Sottotitolo: la papera il papero e il faraone
Secondo sottotitolo: e la sfiga poi ci avvolse come il miele
Terzo sottotitolo: METTI A PIPPO
Ci sono quelle serate un po’ così, in cui tutto gira un po’ di traverso. Noi in campionato siamo alla terza serata di fila un po’ così.
Si possono (e si devono) riconoscere tutti i meriti di questo mondo agli avversari, soprattutto quando ne hanno, ma l’Udinese di ieri sera non ha fatto praticamente nulla per metterci in difficoltà per almeno 80 minuti, eppure ci siamo ritrovati sotto di un gol grazie ad una papera di Abbiati di quelle che farebbero quasi rimpiangere Dida (no, sto scherzando).
Se poi ti presenti con un solo vero attaccante di ruolo intero e pure questo si rompe quasi camminando (prima o poi Milan Lab dovrebbe essere tirato giù a cannonate) la tentazione di chiamare un esorcista viene.
La giornata di oggi sarà dedicata all’attesa per il bollettino medico sull’infortunio del papero, con la speranza che possa rimettersi in tempo per mercoledì prossimo. In caso contrario rischiamo di giocare la partita di Champions con un solo “attaccante” di ruolo, Cassano.
Alla fine se non altro abbiamo visto El Sharawy all’opera per più di un quarto d’ora (anche se io lo avrei messo dall’inizio in ogni caso) ed è stato un bene, visto che almeno lui è riuscito a buttare dentro un gol.
Perché oltre alla fragilità difensiva, prima o poi bisognerà che qualcuno si occupi anche della quantità di occasioni che regolarmente sprechiamo.
Manca un cecchino. Dovrebbe essere il compito di Pato, quando non è rotto, ma non lo può fare se deve continuare a girare intorno all’area. La soluzione si chiama Pippo, in attesa della guarigione di Ibra. Ieri ha giocato pochi minuti e s’è quasi procurato un rigore.
Sabato sera contro il Cesena secondo me dovremmo giocare con davanti El Sharawy e Inzaghi, un po’ per evitare il rischio che anche Cassano si rompa (mettiamolo in naftalina e tiriamolo fuori solo mercoledì pomeriggio), un po’ per cercare di sfruttare meglio le occasioni da gol. Anzi, fosse per me farei riposare anche culo di legno e Aquiloni (non è un errore di battitura).