Avete presente un bambino il giorno di natale? Quando spacchetta tutti i suoi regali e la faccia fatica a contenere il sorriso?
Ecco, sono io dopo aver letto questo.
Bentornato a casa vulcaniano, bentornato Gallo.
Facci godere.
Avete presente un bambino il giorno di natale? Quando spacchetta tutti i suoi regali e la faccia fatica a contenere il sorriso?
Ecco, sono io dopo aver letto questo.
Bentornato a casa vulcaniano, bentornato Gallo.
Facci godere.
Forza Gallo, vai a Denver e fatti valere.
E quando torni a NY lasciagli in ricordo almeno un trentello, fallo per noi.
L'Olimpia aveva bisogno di una scossa, devo dire che ieri c'è stata.
Via il parrucchiere Bucchi, arriva finalmente un allenatore vincente. C'è da capire quanto l'età e i tanti anni lontano dalla panchina si faranno sentire, ma d'acchito mi viene da pensare che se c'è un uomo in grado di gettare le fondamenta per un progetto vincente quello è lui.
Dan Peterson è la storia del basket milanese, non so se riuscirà a recuperare una stagione che stava inesorabilmente finendo alle ortiche, ma se i giocatori dovessero avere dopo questa notizia anche un solo quarto dell'entusiasmo che stanno avendo i tifosi, possiamo almeno sperare di vederli, finalmente, sputare sangue sul parquet.
"Non avrei fatto questa scelta per un’altra squadra, ma solo per l’Olimpia: farò questo passo con grande cuore."
ADDENDUM: per i non tifosi, questo entusiasmo non è facilmente comprensibile. Ma essere tifoso significa abbandonare la propria razionalità per sostituirla con un paio di colori, quelli della maglia (in questo caso la canotta).
Il tifoso non vede quello che vedono tutti gli altri, cioè la scelta di scaricare un allenatore (secondo me pessimo, per la scarsa qualità del gioco data alla squadra e per i risultati nelle partite che contano veramente) in un momento in cui comunque siamo secondi in campionato. Il tifoso vede il ritorno in panchina di un uomo che è stato leggenda.
E' come il ritorno di Goldrake.
E' come rivedere il capitano in mezzo alla difesa (questa è per i fratelli milanisti).
E' una di quelle cose che tutti, nei momenti di crisi, hanno certamente sognato, pur sapendo che fosse impossibile. In questo caso sta succedendo, lasciatemi nel sogno, sperando che il risveglio non sia troppo brusco.
Milan e Olimpia entrambe in testa alle rispettive classifiche era una roba che non si vedeva da anni.
Godiamoci il momento, ché non si sa mai.
Intanto va avanti anche il resto del mondo. Per dire, l’Olimpia Milano è riuscita a raggiungere la finale dei playoff per la seconda volta consecutiva, e per la seconda volta consecutiva perderà 4 a 0 contro Siena. Ma è bello esserci.

27 punti (4/7 da due, 6/12 da tre, 1/2 ai liberi), 10 rimbalzi, due stoppate e due assist del vulcaniano, e NY riesce nell’impresa di battere Phoenix.