Il vaticano esiste.
Sì, lo so, lo sapete che esiste. Lo sappiamo tutti. Purtroppo.
Il vaticano esiste, è uno stato autonomo, indipendente, il cui territorio si trova ad essere circondato da un altro stato altrettanto autonomo, altrettanto indipendente, ma soprattutto (a differenza) laico. Almeno così dovrebbe essere, sulla carta.
Il capo di stato del vaticano interviene ogni giorno, direttamente o tramite i suoi scherani, sulle faccende della politica e della vita quotidiana dell’altro stato. Pare che sia un loro diritto e guai a contestarglielo.
Però, se qualcuno, magari un comico, all’interno dell’altro stato, quello laico, sul palco di un concerto organizzato dai sindacati, non dal club delle parrocchie, osa dire qualcosa sul vaticano, apriti cielo, attentato!
“È terrorismo alimentare furori ciechi e irrazionali contro chi parla sempre in nome dell’amore, l’amore per la vita e l’amore per l’uomo. È vile e terroristico lanciare sassi questa volta addirittura contro il Papa, sentendosi coperti dalle grida di approvazione di una folla facilmente eccitabile. Ed usando argomenti risibili, manifestando la solita sconcertante ignoranza sui temi nei quali si pretende di intervenire pur facendo tutt’altro mestiere.” (*Detto da gente che parla di famiglia professando la castità ed il celibato).
Ecco, io penso che il vaticano sia un piccolo stato straniero, circondato da un altro stato indipendente, col quale i rapporti sono regolati da un concordato. Uno stato molto piccolo, senza difese, senza confini naturali. Sia chiaro, non sto auspicando nessun atto violento, nessuna invasione, niente di tutto ciò. Personalmente mi sento molto pacifista, anche nei confronti dello sturmpapen.
Ma perché dovremmo dare tutto questo peso e questa attenzione a quello che esce da questo staterello, abitato tra l’altro da maschi adulti che indossano sottane?
E’ un po’ come dare un peso internazionale al villaggio dei puffi.
P.S: le frasi incriminate, quelle del comico, sarebbero queste:
«Il Papa ha detto che non crede nell’evoluzionismo. Sono d’accordo, infatti la Chiesa non si è mai evoluta»
- «Non sopporto che il Vaticano abbia rifiutato i funerali di Welby. Invece non è stato così per Pinochet, a Franco e per uno della banda della Magliana. È giusto così. Assieme a Gesù Cristo non c’erano due malati di Sla, ma c’erano due ladroni».
Eh sì, un vero terrorista.