Correva l’anno

3 aprile 1999.
Non ricordo cosa abbia fatto quel giorno, ma ricordo la serata. Arrivo trafelato al Moka, il pub dove avevvo in pratica la tessera per la visione delle partite del Milan, per assistere a Lazio-Milan. Era il Milan di Zaccheroni, ed era a 7 punti di distanza dalla Lazio prima in classifica.
Ricordo il risultato, 0-0, ma ricordo soprattutto la sofferenza. La Lazio era più forte, giocò meglio, ebbe anche qualche occasione ed una marea di calci d’angolo a favore, ma non riuscì a batterci.
Soprattutto ricordo la sensazione che ebbi alla fine della partita, quella di aver visto una squadra, il Milan, che non avrebbe mollato fino alla fine, anche se sembrava un’impresa impossibile.
Nelle successive 7 partite il Milan collezionò 7 vittorie, aiutate anche da un po’ di fortuna, ma soprattutto dovute al fatto che era una squadra che non mollava mai l’osso. Vincemmo lo scudetto con una rimonta quasi incredibile.

10 aprile 2012.
Stasera c’è un Chievo-Milan che, sulla carta, non dovrebbe essere un ostacolo insormontabile. Sulla carta.
Di fatto invece è una partita quasi fondamentale, non tanto per il risultato in sé, dato che non dobbiamo recuperare 7 punti ma solo uno, quanto per capire se anche questo è un Milan che non mollerà fino alla fine.
La situazione è ben diversa da quella del ’99.
Non affrontiamo la rivale diretta, perché gli scontri diretti li abbiamo già avuti e ne siamo usciti anche maluccio. Abbiamo appena dilapidato, in sole due giornate, un vantaggio di 4 punti. Soprattutto, siamo ancora nel mezzo di una serie di sfighe impressionanti.
Andiamo a Verona con la solita infermeria affollatissima, 13 assenti tra infortunati e squalificati,  tra cui 3 terzini su 4 (Antonini, Abate, Mesbah), Thiago Silva e Bonera, un intero centrocampo (Ambrosini, Van Bommel, Boateng, Merkel, Aquilani) e i soliti Inzaghi e Pato. Il 13° è Roma.
Gli altri, quelli che sulla carta stanno bene, non sono poi messi molto meglio. Seedorf purtroppo sarà obbligatoriamente in campo, anche se ormai è ben chiaro a tutti che fisicamente non ce la fa a giocare due partite in un mese. Emanuelson pure, e forse per la prima volta dovrà giocare da terzino sinistro Correggo, pare che non ce la faccia neppure lui, e siamo a 14. Sulla fascia sinistra potrebbe esordire il giovane De Sciglio. A destra Zambrotta, che non gioca due partite di fila da non so quanto tempo.
Si parla anche di un ingresso di Gattuso dall’inizio. Sul piano caratteriale la scelta sembra giusta, restano le perplessità sul piano fisico, visto che è stato fermo tutto il campionato. Ma temo che non si possa fare di meglio. In pratica a disposizione ci sono quasi solo i lungodegenti. In panchina rientrano Flamini e Strasser, ci sarà Cassano, ci saranno un paio di primavera. Oltre al solito maxi Lopez e a El Sharawy.
Davanti il solito Ibra, affiancato dal solito Robinho (ma perché non El Sharawy dall’inizio? Perché?).
Alla fine la formazione potrebbe essere questa: Abbiati, Zambrotta, Yepes, Nesta, De Sciglio, Gattuso, Muntari, Seedorf, Nocerino, Ibrahimovic, Robinho.
Un Milan di rincalzi, reduci, lungodegenti, gente a fine carriera e delusi, contro una squadra che ormai ha preticamente raggiunto la salvezza, ma che certamente non vede l’ora di poter impreziosire la stagione con un risultato di prestigio. Il timore di ritrovarsi nuovamente ad una fatal Verona c’è tutto, visto che siamo tenuti su con lo sputo e la cingomma e il nostro Mister non ha mai dato la sensazione di essere un novello Mac Gyver, ma se c’è una partita in cui capire se questo è un Milan con le palle (ho cercato in tutti i modi di evitare questa espressione, ma quando ci vuole ci vuole) è quella di stasera.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...