Si fa presto a dire derby

Vada per lo scudetto. Per come si erano messe le cose davo per scontato che ormai sarebbe finito sulle maglie del pigiama di Hello Kitty. Speravo che si riuscisse a tenergli il pepe al culo almeno fino alla fine, ma che loro non avrebbero perso altri punti con Cagliari e Atalanta e che il Milan fosse ormai ad un buon punto di bollitura era ormai una cosa evidente già dalle ultime partite.
Quello che non mi va giù è perdere il derby. Anzi quello che proprio non mi va giù è perdere il secondo derby consecutivo, contro una delle Inter peggiori degli ultimi dieci anni, soprattutto in questo modo.
Nel primo tempo il Milan praticamente non ha giocato o quasi. Se fosse finito sotto 3-0 non ci sarebbe stato nulla da dire (o meglio, io qualcosa ho detto, ma non è ripetibile). E’ finito invece in pari, grazie ad un regalo dell’arbitro (pessimo, di gran lunga il peggiore in campo in assoluto) e ad un gol fantasma che si sarebbe potuto dare o non dare allo stesso modo, visto è praticamente impossibile stabilire se la palla sia veramente entrata tutta oppure no.
Nel secondo tempo il gol lampo di Ibra ha dato l’illusione di una partita diversa, ma non ci si può permettere di sbagliare l’occasione del raddoppio come abbiamo fatto noi, tanto più che si poteva immaginare che un arbitro scarso come Rizzoli avrebbe cercato a modo suo di rimediare al torto fatto al’Inter.
Intendiamoci, non sto dicendo che i due rigori dati ai cugini non fossero da fischiare. In una ipotetica scala di validità da 1a 10, stabilendo che il rigore inesistente fischiato su Boateng si piazza sullo 0, ci stanno tutti e due piazzandosi esattamente a metà, nel senso che sono rigori che alcuni arbitri fischiano ed altri no. Diciamo che al primo si può dare un 5,5, al secondo al massimo 4,5.
Abate ha fatto una stronzata toccando Milito in area. Milito, da attaccante esperto qual è, è stato furbo a crollare come se fosse stato abbattuto da un uragano. Qualche altro arbitro, magari uno più sereno, avrebbe anche potuto dirgli di rialzarsi e finirla lì. Il fatto è che certamente Rizzoli, oltre ad essere scarso, era certamente anche poco sereno, per cui ha fischiato. Ci sta.
Il secondo rigore invece secondo me è più dubbio. Nesta aveva il braccio alto, ma la palla gli è rimbalzata addosso da meno di un metro dopo una spizzata di Pazzini. Vabbé.
C’era invece un fallo da rigore di Muntari su Samuel, quello sì da 7, per cui alla fine l’unica conclusione che se ne può trarre è che Rizzoli è stato un pessimo arbitro (Samuel nel finale del primo tempo sarebbe stato da buttare fuori), ma il Milan ci ha messo molto di suo per perdere.
Niente scuse comunque, loro avevano più gambe, il Milan avrebbe dovuto avere più testa e non l’ha avuta. Sul 2-1 avrebbero dovuto cercare di arrotondare il risultato senza scoprirsi troppo, hanno fatto esattamente il contrario. In questi casi la figuraccia è quasi inevitabile.
Ora però, a bocce praticamente ferme, un paio di considerazioni vanno anche fatte.
La prima è sulla società. Lasciare partire Pirlo si è rivelato, come immaginavo, un errore grossolano. Senza di lui le merde pigiamate avrebbero avuto qualche punto in meno e noi, magari, qualcuno in più. Ne resto convinto e i fatti sembrano darmi ragione.
La seconda è su Allegri: con la quantità di infortuni ed altre sfighe che sono capitati quest’anno il secondo posto sarebbe visto come un miracolo in qualunque altra squadra, ma a me il suo gioco continua a piacere poco. Quanti punti abbiamo perso per strada per la sua insistenza a far giocare Emanuelson trequartista insieme a Seedorf, anche quando magari c’erano le alternative?
Che fine hanno fatto El Sharawy e Maxi Lopez?
Il Milan non è una provinciale qualunque, se sacrifichi gente come Pirlo per avere un centrocampo di soli onesti cazzuolatori del pallone il risultato si vede. Se poi i tuoi onesti cazzuolatori si rompono come piatti messi nella lavatrice ti ritrovi con una squadra che non può fare il suo gioco di quantità, ma non è nemmeno in grado di compensare con la testa e con la qualità.
Non gli si possono addossare tutte le colpe per questa stagione, ma non lo si può neppure assolvere a pieno titolo.
Domenica lo spettacolo chiude, mi auguro che si possa salutare serenamente un po’ di vecchie glorie e che l’estate porti consiglio.

Annunci

3 thoughts on “Si fa presto a dire derby

  1. Sono colpevole.
    Colpevole come Bonera. Come Abate. Come Allegri che tiene De Sciglio (che non ha sbagliato una palla) in panchina e schiera l’impresentabile Bonera.
    Ora non rimane che l’Olimpia.

    Mi piace

  2. la peggiore inter degli ultimi anni ha fatto un partitone da incorniciare, prova assoluta della mediorità del campionato attuale in cui qualsiasi risultato era possibile se l’arbitro non aveva gli occhi foderati di mortadella.
    ave atque vale

    Mi piace

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...