Inseguendo tre libellule nel prato, calciomercato

Per scrupolo, prima di cominciare a scrivere questo post, mi sono riletto i due precedenti sul calciomercato. Giusto per vedere se ci avevo capito qualcosa e, già che c’ero, anche per evitare il rischio di scrivere oggi il contrario di quello che o scritto un mese fa (difficile, dato che ho solo due pensieri ricorrenti, ed uno non riguarda il calcio, per cui non è che ci sa molta scelta) (Ma tutto può succedere). Devo ammettere che sono stato parecchio cattivo e pessimista. Faccio ammenda. Qualcosa s’è mosso davvero in questa estate autunnale. Se ne sono andati Costant, Matri, Robinho, Nocerino, Kakà, Silvestre, Birsa, Petagna, Emanuelson, Amelia, Coppola (spero di non aver dimenticato nessuno). Peccato che da nessuna di queste cessioni, la maggior parte delle quali in prestito, il Milan abbia guadagnato qualcosa in termini economici, anzi qualcuno continua ancora ad essere un costo. Ma soprattutto sono arrivati, oltre ai due parametri zero di giugno e al giovane portiere Agazzi, Rami, Diego Costa e Armero, oltre ad un paio di ragazzini aggregati alla prima squadra o rientrati da un prestito. Insomma le grosse novità finora sono: – un difensore che già era in rosa l’anno scorso, arrivato in prestito a campionato già iniziato e risultato tra i meno peggio nella difesa durante il girone di ritorno (non che essere tra i meno peggio nella difesa del Milan attuale faccia poi tanto bene al curriculum) per il quale Galliani ha comunque lasciato scadere l’opzione andando poi a mendicare una cessione a 4 milioni di euro pagati a rate; –  un portiere di soli 32 anni con una carriera quasi anonima (in ogni caso peggio dell’ultimo Abbiati non può essere) che ha fatto due buone stagioni negli ultimi campionati al Real Madrid, soffiando il posto a Casillas (ma il mondiale ha confermato che non è un’impresa) e che quest’anno il Real ha ceduto senza battere ciglio; – un terzino/centrocampista sinistro in prestito dall’Udinese che lo aveva preso in comproprietà col Napoli e che l’anno scorso lo ha mandato a far panchina al West Ham che al mercato mio padre comprò. Con questi colpi credo che possiamo sicuramente aspirare a migliorare di almeno una posizione in classifica, forse due. Ma manca ancora il colpo grosso, quello che risolve, quello che cambia tutto. Finora abbiamo letto i nomi di Iturbe, Douglas Costa, Cerci, Lavezzi, ma c’è ancora tempo e per quel che vale credo che qualcuno possa anche pensare di scrivere che il Milan sta cercando di trattare per Messi, Ronaldo, Bale e Lebron James. Vale tutto, se quel che conta è sparare nomi di atleti costosi che si sa non arriveranno mai. Mi preoccupa invece il fatto che, inizialmente sotto traccia e poi sempre con maggiore insistenza, si faccia sempre più spesso il nome di Pandev. Perché alla fine è il tipo di giocatore che veramente potrebbe arrivare, se zio Fester riesce ad ottenere la giusta rateizzazione dell’ingaggio. E ora come ora un giocatore come Pandev serve al Milan quanto a me serve un tutù rosa. Insomma, non si può mai sapere, ma credo che ci siamo capiti. Ma passiamo alle buone notizie: sono forse due settimane che non leggo da nessuna parte dell’ipotesi di vendere Balotelli. Il quale però quest’anno dovrà decidersi a fare il salto di qualità mentale che tutti aspettiamo. Fine della buona notizia, ammesso che lo sia. Forse mi preoccupavo meno quando ne parlavano tutti i giorni.

Annunci

5 thoughts on “Inseguendo tre libellule nel prato, calciomercato

  1. caro bisax, se per te non vendere balotelli è una buona notizia….la buona notizia sarebbe stata averlo venduto per un pacco di milioni, rifilando così la fregatura mononeuronica a qualcun altro…

    Mi piace

    • Balotelli ormai è diventato il capro espiatorio ideale per qualunque cosa. Non esiste conversazione in Internet, su qualunque argomento, dal punto croce ai viaggi aerospaziali, in cui non salti fuori qualcuno a citare Balotelli come esempio negativo. Come se, tolto lui, il resto dei giocatori di serie A fossero una associazione di premi Nobel e Pulitzer.
      Detto questo, trovami un altro che in un Milan che gioca male come quello degli ultimi due anni, riuscirebbe a segnare 30 gol in 54 partite, e poi possiamo parlare dell’opportunità di privarcene. E magari anche del prezzo.
      Dopodiché, metti anche che vendi Balotelli per 25 milioni, dimmi poi chi compri con quella cifra che possa fare la differenza.
      Teniamoci stretto Mario, che è meglio.

      Mi piace

  2. d’altra parte, finché si riesce a spacciarlo per un fuoriclasse (e qualcuno ci crede) dai soldi per la cessione di un giocatore di livello (realisticamente) medio alto come lui se ne potrebbero acquistare altri due o tre di pari livello ( ma non così sopravvalutati)

    Mi piace

  3. intendevo dire che se si arrivasse a prendere 40 milioni…quella sarebbe la notizia, ma se mi dici che lo pagherebbero solo 25…allora hanno mangiato la foglia (aldilà dei capri espiatori, con tutto il rispetto dovuto ai capri che dicono siano in realtà animali molto intelligenti)

    Mi piace

    • Vabbé, se il problema è quello dell’intelligenza mi devi trovare due calciatori che saprebbero fare 2+2 e allora ne riparliamo.Quanto al mangiare la foglia, se intendi che c’è gente che si sta baciando i gomiti all’idea di portarsi in squadra Balotelli a soli 22 milioni di euro, ti do ragione.

      Mi piace

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...