Brocchi, what else?

WARNING: QUELLO CHE SEGUE, OLTRE AD ESSERE IL SOLITO POST SCACCIAFIGA SUL MILAN, E’ UN POST PIENO DI POLEMICHE INUTILI E GRATUITE, OLTRE AD ESSERE PIU’ LUNGO DELLA MEDIA.
METTETEVI COMODI.

Archiviata la pratica Mihajlovic e la sua cacciata, che per indegnità viene superata, in tempi recenti, solo dal trattamento riservato a Seedorf, resta il problema di come potrebbe il nuovo allenatore fare qualcosa per salvare, se non la stagione, almeno il suo posto di lavoro dopo giugno.
Cosa potrebbe fare Brocchi per salvare la pellaccia, a parte mettersi barba e baffi finti e fuggire in incognito per la Papuasia?
Ben poco, mi viene da dire.
Da qui alla fine della stagione ci sono 7 partite, una delle quali è la finale di coppa Italia con la Juve, che già sappiamo essere nettamente superiore a questo Milan.
Per la finale direi che non c’è molto da fare, se non tentare di fare la partita dell’anno e sperare contemporaneamente in un po’ di culo. Più di un po’. Tipo un’epidemia di influenza gastrointestinale che colpisce tutta la rosa della Juve, pure la primavera, con Allegri costretto a schierare la rappresentativa nazionale arbitri (la famosa Juve B) al posto dei soliti giocatori. In questo caso, a patto che la partita venga arbitrata da cinque scimmie fuggite dal bioparco di Roma, dove si sa non alberga molta simpatia per la vecchia signora, potremmo anche sperare nell’impresa.
Altrimenti, le risorse sono quelle che sono, il pronostico è inevitabilmente a favore dei gobbi e, oserei aggiungere, credo che nessuno potrebbe comunque fare un dramma in caso di una sconfitta che, diciamolo, sarebbe nell’ordine naturale delle cose. Direi che non è una grande base di partenza per motivare la squadra.
Certo, la palla è rotonda, nelle partite secche può succeder di tutto e via di banalità su banalità.
Per le restanti 6 partite di campionato la faccenda si complica ancora di più, perché qui Brocchi non solo deve come minimo conservare il sesto posto in classifica, e se possibile migliorarlo, ma soprattutto deve riuscire a dare un segno di discontinuità, nel gioco più ancora che nei risultati. Il che significa sostanzialmente dare un gioco ad una squadra che non sa nemmeno cosa significhi da almeno 5 anni, escludendo il tentativo fatto da Seedorf, che però ha messo in chiaro in tempi non sospetti che avrebbe avuto bisogno di cambiare almeno la metà dei giocatori, immaginando però nuovi arrivi diversi da quelli degli ultimi mercati.
Quindi? Si comincia cambiando modulo. E qui pare che già da domenica contro la Samp assisteremo al ritorno del 4-3-1-2 tanto auspicato dal presidente. Modulo che però a inizio campionato aveva provato anche Mihajlovic, con risultati non eccelsi.
Ma siamo certi che il problema in quel caso era l’allenatore, non i giocatori.
Con gli stessi giocatori Brocchi farà miracoli, tipo trovare un trequartista in una rosa in cui non ce ne sono.
Il modulo è importante, ma poi sono i giocatori in campo che lo devono applicare.
Quindi oltre al modulo mi aspetterei qualche importante novità nella formazione titolare, se non fosse che alla fine, gira e rigira, sarà pur vero che dai diamanti non nasce niente e dalla merda nascono i fior, ma qui hai voglia rimestare, solo merda c’è. Diamanti e fiori nascosti non se ne vedono.
Per tentare di lasciare un segno qualche cambio andrà comunque fatto, ma più per disperazione che per convinzione, dando spazio finalmente e veramente a quei pochi giovani su cui tante volte il Milan ha detto, senza farlo realmente, di puntare (l’unica eccezione finora è stata Donnarumma, per il quale dobbiamo ringraziare Mihajlovic).
Spero quindi di poter vedere in campo Calabria e Locatelli, per fare il primo esempio che mi viene in mente.
Per il resto c’è comunque ben poco da fare.
Personalmente davanti punterei su Balotelli (lo so, è una mia fissa) a spaziare dietro alle due punte, che inevitabilmente, dato che Menes ha meno di 10 minuti di autonomia e zero di voglia, dovranno essere Bacca e quel tizio tornato dalla Cina al posto di Luiz Adriano.
Spero che nessuno immagini di far fare il trequartista a Harvey Esajas Boateng. Ci ha già provato ai tempi la capra (un’altra delle sue grandi invenzioni) ed ha funzionato in qualche modo solo finché c’era Zlatan, ma solo perché c’era lui.
Oltre ad essere un medianaccio coi piedi appena sopra la media, Harvey Esajas Boateng è un ex giocatore da almeno un paio di stagioni e mi piacerebbe avere un po’ della roba buona che passava nella testa in quel momento a chi ha deciso di metterlo sotto contratto a gennaio.
Anche a centrocampo c’è poco da inventare; Bonaventura, anche se fuori forma, è imprescindibile, poi Locatelli (se vogliamo vedere l’effetto che fa) e chi? Honda? Montolivo? Kucka? Quest’ultimo è l’unico ad oggi in grado di garantire un po’ di corsa e intensità, peccato per i piedi invertiti. Honda ha alternato partite buone ad altre inguardabili. Montolivo recupera palloni, ma poi non ha la minima idea di cosa farsene; mettiamolo a fare il raccattapalle. Poli non lo voglio neppure sentire nominare e se ho dimenticato qualcun altro se lo merita.
In difesa la scelta è ancora minore.
Detto che magari riproviamo a puntare su Calabria (il che significa o farlo giocare a destra al posto di Antonelli o rinunciare ad Abate) al centro mi piacerebbe vedere se Rodrigo Ely è ancora abile ed arruolabile, dato che fino a qualche tempo fa se ne parlava molto bene.  Le sue prime comparsate insieme a Romagnoli però non hanno fatto vedere meraviglie, per cui temo che non si possa fare a meno di Alex (bel prospetto per il futuro!), insieme appunto a Romagnoli che è insostituibile, e l’altro a scelta tra Abate e Antonelli, a seconda del lato su cui si vuole provare Calabria.
De Sciglio è non pervenuto (soprattutto sul piano caratteriale) da troppo tempo per essere considerato un’opzione valida.
In porta Gigione non si discute.
Quindi restiamo in attesa del miracolo, se Brocchi sarà in grado di farlo.
Il mio consiglio, per chi ci crede, è pregare forte.
Dal canto mio sto rinforzando la riserva di grappa.

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...