Parma-Milan 1-3 e gli arbitri permalosi

Partiamo dalle cose che contano: la partita.
Finalmente, dopo non so neppure quanto tempo, PIoli riesce a schierare una formazione quasi titolare. manca solo Calabria, infortunato. In attacco rientra anche Rebic, vittima due settimane fa di un arbitro permaloso.

Primo tempo:
il Milan quasi al completo ha 40 punti in più in classifica rispetto al Parma e sul campo il motivo si vede. Loro ci vorrebbero anche applicare, per carità, ma appena si distraggono un secondo beccano un gol certificato dal duo Ibrahimovic-Rebic. Poi ci riprovano (in realtà Gigio passa il tempo guardando il mondo da un oblò, si annoia un po’), e taac, sul finale si distraggono di nuovo e beccano un altro gol, stavolta dal presidente in persona.

Secondo tempo:
il primo quarto d’ora è la fotocopia esatta del primo tempo, manca solo il gol. Poi al 60°, l’inaspettato: l’arbitro sente qualcosa che lo turba e lesto scaglia il cartellino rosso a difesa della moralità sua e della sua stessa categoria. Ibra espulso, Milan in 10, cambia la partita.
Prendiamo un gol stupido come quelli che prendi quando sei un po’ frastornato e prendi gol stupidi. Poi teniamo contro un Parma che vorrebbe arrembare, ma in realtà non è che abbia molte armi con cui spaventarci. Pioli cambia il cambiabile per mettere in campo gente più fresca ed evitare la beffa e alla fine funziona.
All’ultimo minuto utile loro si distraggono di nuovo e noi ringraziamo con un pregevole gol confezionato dalla coppia Dalot-Leao, entrambi appena entrati.

Cala il sipario e resta il dubbio su cosa possa aver detto di tanto grave Ibra all’arbitro Maresca. All’inizio speravo quasi che gli avesse insultato la mamma maiala (cosa che io non ho mancato di fare), ma pare invece che no, non sia successo nulla del genere.
Per esperienza personale, spesso le persone più permalose sono anche le più incompetenti, per cui non mi stupirei se davvero le cose fossero andate come qualcuno ha raccontato dopo, con il nostro ineffabile arbitrone che ha travisato un “mi sembra strano” trasformandolo nel suo cervello affaticato in un “ma sei un bastardo”. Dimostrando in un colpo solo di non essere scarso solo con la vista.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.