Milan – Venezia: 2-0

Che dire?
Partita non bellissima, ma utilissima, soprattutto per il risultato, che ci consente di restare attaccati all’obiettivo stagionale di qualificarci nuovamente alla Champions League, senza eccessivi sforzi.

Un po’ per gli infortuni, che non mancano mai, un po’ per scelta (condivisibile), partiamo con una formazione decisamente rimaneggiata. Giochiamo senza una punta di ruolo, e con quattro panchinari (Romagnoli non me ne voglia, ma è così) su quattro in difesa.
Nel primo tempo riusciamo nell’impresa di non fare neppure un tiro in porta.
Ci proviamo, tiriamo, ma con scarsa mira e ancor più scarsa efficacia.
Il Venezia si difende ordinatamente e ostinatamente.
Nel secondo tempo il copione si ripete, fino a quando Pioli decide che è ora di cambiare qualcosa, e mette in campo tre titolari.
Questo basta a vedere un’altra partita. E a portarsi a casa senza troppi patemi i tre punti.

La palma del migliore in campo se la giocano Theo Hernandez e Saelemaekers, che ieri sera sembra a tratti indiavolato.

Tutto il resto è contorno. Maignan che cazzia tutti al 93°, l’ingresso di Pellegri, gli infortunati che esultano dalla tribuna, Tonali che fa il vecchio saggio in campo. La squadra c’è, la squadra funziona, ci sono enormi margini di crescita.

Ora però mi tocca menzionare il coglione che ha pensato bene di portarsi allo stadio un puntatore laser e di usarlo per spararlo in faccia ai giocatori del Venezia. Lo ho notato una prima volta in un inquadratura durante una rimessa laterale. Si vedeva bene anche il punto da dove partiva il raggio. E poi ho visto, l’hanno vista tutti quelli che hanno guardato la partita in TV, la luce verde sul volto del portiere, nel secondo tempo.
Ora, chiaramente stiamo parlando di un minus habens, uno che non dovrebbe poter frequentare luoghi in cui si celebrano eventi sportivi.
Ma quello che vorrei dire è che se io ho fugacemente intuito, da un’inquadratura in movimento, il punto da cui partiva il fascio di luce, non dovrebbe essere difficile inquadrare con uno zoom, anche senza mandarla in onda, la faccia dell’imbecille, consentendone l’identificazione.
E quindi non dovrebbe essere neppure così difficile raggiungerlo e impedirgli vita natural durante l’accesso allo stadio.
Questo almeno è quello che vorrei vedere.

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