E’ un bel governo! Un santo! Un apostolo!

Chi si aspettava un governo tecnico, un governo del presidente, un chiamatelo come vi pare, se l’è bellamente presa in quel posto. E devo dire che non è una gran sorpresa.
Personalmente non avevo grandi aspettative, che è un modo per diminuire il rischio di rimanere delusi.
Però.

Però.

Questo sembra davvero un pateracchio senza forma né sostanza frutto di un’applicazione pedissequa del manuale Cencelli.
C’è dentro di tutto, qualche tecnico per fare presenza, vecchi arnesi della politica che fu ripescati da chissà quale sgabuzzino, giovani arnesi inservibili della politica che non sarà mai, uomini e donne di partito con varie sfumature di impresentabilità e per finire in bellezza qualche caso umano che aiuta a tenere su l’audience.

Ora vedremo se Draghi, incassata la fiducia che dovrebbe essere piuttosto ampia, riuscirà a imporre una sua linea o se dovrà chiedere il parere di tutti i partiti anche per scegliere che calzini mettersi la mattina.

Stanotte ho fatto un sogno strano.

Mi è apparso Salvini, avvolto a mo’ di tunica in una bandiera dell’Europa, sul capo una corona di Euro, in mano una effige del Sacro Cuore di Ursula von der Leyen.
Mi ha spiegato che i famosi 40 milioni di Euro non sono più nella disponibilità della lega perché li ha dati tutti in beneficienza a Emergency e Sea Watch.

Mi sa che ieri sera ho esagerato col cren.

Movimento 5scherzavo

Le ultime elezioni hanno messo il parlamento italiano, di fatto, in mano a questa gente qua:

“Sei d’accordo che il MoVimento sostenga un governo tecnico-politico: che preveda un super-Ministero della Transizione Ecologica e che difenda i principali risultati raggiunti dal MoVimento, con le altre forze politiche indicate dal presidente incaricato Mario Draghi

Un giorno ci verranno a dire che era tutto un enorme scherzo, o un esperimento sociale.

Vaccinatevi, capre!

Vaccinatevi, capre! Vaccinatevi, capre! Vaccinatevi, capre! Vaccinatevi, capre! Vaccinatevi, capre! Vaccinatevi, capre! Vaccinatevi, capre! Vaccinatevi, capre! Vaccinatevi, capre! Vaccinatevi, capre! Vaccinatevi, capre! Vaccinatevi, capre! Vaccinatevi, capre! Vaccinatevi, capre! Vaccinatevi, capre! Vaccinatevi, capre! Vaccinatevi, capre! Vaccinatevi, capre! Vaccinatevi, capre! Vaccinatevi, capre! Vaccinatevi, capre! Vaccinatevi, capre! Vaccinatevi, capre! Vaccinatevi, capre! Vaccinatevi, capre! Vaccinatevi, capre! Vaccinatevi, capre! Vaccinatevi, capre! Vaccinatevi, capre! Vaccinatevi, capre! Vaccinatevi, capre! Vaccinatevi, capre! Vaccinatevi, capre! Vaccinatevi, capre! Vaccinatevi, capre! Vaccinatevi, capre! Vaccinatevi, capre! Vaccinatevi, capre! Vaccinatevi, capre! Vaccinatevi, capre! Vaccinatevi, capre! Vaccinatevi, capre! Vaccinatevi, capre! Vaccinatevi, capre! Vaccinatevi, capre! Vaccinatevi, capre! Vaccinatevi, capre! Vaccinatevi, capre! Vaccinatevi, capre! Vaccinatevi, capre! Vaccinatevi, capre! Vaccinatevi, capre! Vaccinatevi, capre! Vaccinatevi, capre! Vaccinatevi, capre! Vaccinatevi, capre! Vaccinatevi, capre! Vaccinatevi, capre! Vaccinatevi, capre! Vaccinatevi, capre!

Train to DPCM

Siamo su un treno che viaggia a velocità folle senza macchinista, che si è trasformato in uno zombie e ha cominciato a mordere in passeggeri, trasformando anche loro.
L’unica salvezza è nascondersi nel cesso, ma quello più vicino è occupato da un tizio che ha fatto colazione con mezzo chilo di peperonata e non si è accorto di niente.
Per arrivare all’altro cesso bisogna attraversare il vagone, ormai infestato, e in ogni caso servirebbe a poco, perché se qualcuno non riesce a azionare il freno andremo a schiantarci.
Per cui ci siamo rifugiati nello spazio tra i due vagoni, e stiamo tentando di fare un piano che funzioni.
Siamo in quattro: io, una ragazzina che trema come una foglia e non riesce a ragionare, una gnocca da paura armata di tutto punto che vuole fare irruzione nel vagone a colpi di Beretta (non chiedetemi dove ha trovato le armi, le ha e basta) e un tizio dall’aria impiegatizia (più di me, per capirsi) che continua a gridare che non è vero niente, è un complotto di big Zombie e vuole aprire le porte. Ovviamente lo abbiamo dovuto legare, ma non abbiamo trovato niente per imbavagliarlo.
Ecco, scrivete voi il finale.

Il Conte Mastrota

Amici, questa settimana le imperdibili offerte sono ancora più imperdibili e, se possibile, ancora più offerte.
A livello di lotta all’evasione, con solo un leggero spauracchio di scappellamento a destra, senza escludere l’invocazione del sacro cuore di Chiara Ferragni, considerando come se fosse antani la prematurazione del contante, ogni dieci scontrini elettronici potrete avere una constatazione amichevole elettronica in omaggio.
La grande novità però sarà l’estrazione mensile di 10 redditi di cittadinanza, anche cumulativi, per chi acquista con carta di credito ogni settimana almeno 3 caffè marocchini caldi decaffeinati con latte di soia in vetro freddo senza che l’esercente invochi i santi dispari del calendario.
Questa era l’offerta base. Ma voglio svenarmi, voglio esagerare, per i primi 17 estratti ci sarà anche un’ampolla del sacro sangue di Giuseppi e una simpatica pentola a pressione demografica con l’effige del Sacro Blog impressa a stampa laser.
Altra misura per sfavorire l’evasione fiscale sarà l’installazione di sbarre fiscali in adamantio fiscale alle finestre fiscali delle celle fiscali. Gratis! Mica cotiche, mica vicesindaco o prefetto, gratis!
E quando scadrà l’offerta quota cento, perché ahinoi scadrà nel 2021, scatterà l’operazione quota 99. Se ci arrivi vivo pensione garantita. Da subito, senza sconti e sbiligunde.

Una serie di proposte serie per uscire da qualunque crisi

Warinig: questo post potrebbe venire aggiornato man mano che mi vengono in mente nuove geniali soluzioni. Oppure no.

(La Russa)
In cambio della trasformazione del 25 aprile in una festa del cazzo che non offenda i poveri fascisti (che, porelli, ci rimangono male ogni anno a vedere un’intera nazione che festeggia la liberazione dai loro idoli e ideali), trasformiamo anche il 25 dicembre in una festa di tutte le religioni e anche di quelli che non credono in nessuna religione.

(Immuni)
Invece che limitare la mobilità di chi non usa la app su base volontaria, incentiviamone l’uso trasformandola in Immuni-go. Attribuiamo punteggi positivi per ogni contatto con una persona sana e ovviamente punteggi negativi (a scalare) se si entra in contatto con un contagiato, o un malato, o addirittura un morto.
A fine anno premi in mascherine.

(La fase 2)
La fase 2 scatterà nella notte tra il 3 e il 4 maggio, esattamente alle 2,22.
Ci si potrà spostare ovunque, indossando mascherina, guanti e preservativo, solo se muniti di giustificativo firmato dai genitori.
So già cosa state per chiedere: le donne a casa, a fare il pane. Rimettiamo le cose al loro posto.

(La serie A, la serie B)
Riapriamo i campionati, ma rigorosamente a porte chiuse e con marcature a distanza di sicurezza (2 metri, che non si sa mai).
Chi infrange la distanza minima sarà espulso immediatamente e messo in quarantena.
Rimane per i giocatori l’obbligo di indossare mascherina, guanti e preservativo.

Gli scherzi di Giampaolo

Avessi almeno visto la partita, potrei anche commentare, ma no. Mi trovavo fuori casa, non ho fatto l’abbonamento a DAZN, per non parlare delle cavallette, signora mia, le cavallette! Per cui mi sono trovato ad ascoltare la cronaca della partita sulla app dell’ACMilan, col commento di Suma.
Esperienza quasi lisergica, ma poco utile a capire come siano andate veramente le cose.
Poi però mi sono letto tutti i commenti, giusto per avere la certezza di capirci ancora meno. E infatti una qualche idea me la sono fatta, probabilmente sbagliata.
Ne butto giù qualcuna in ordine sparso:

  • Giampaolo è uno che fa gli scherzoni. Settimana scorsa ha messo in campo metà squadra fuori ruolo, questa settimana s’è divertito a spaventarci con Piatek e Paquetà in panchina. Contro il Verona potrebbe inventarsi di giocare col portiere volante e la difesa a due. E Borini prima punta, seconda punta e trequartista.
  • C’è gente versatile, come Borini, che in qualunque ruolo venga schierato fa il suo allo stesso modo, ossia correndo come un pazzo, e gente come Suso che se lo sposti di un cm dal suo habitat va in crisi. Tendenzialmente, visto che non abbiamo certo una squadra di fenomeni, sarei per far giocare tutti nel loro ruolo. Tranne Borini, che lui va bene un po’ ovunque.
  • Paquetà è un trequartista e il suo posto è in campo, non in panchina. Borini, ovviamente, dove lo metti sta.
  • Piatek deve giocare sempre. Altrimenti non lamentiamoci se poi non segna. È piuttosto difficile tirare in porta dalla panchina. A meno che tu non sia Borini.
  • Oggi finisce il mercato e finalmente pare che siamo riusciti a sbolognare Andrè Silva. Adesso ufficialmente abbiamo solo una punta di ruolo. E Borini.
  • Quindi mi volete dire che il governo del paese è nelle mani di poche decine di migliaia di bimbiminkia che credono che DiMa sia uno statista e DiBa un messia? AH NO, QUESTO È UN ALTRO DISCORSO. (Resta aperta l’opzione Borini presidente del consiglio)
  • Nel frattempo l’Italia del basket ha fatto quel che doveva fare, battendo agilmente Filippine e Angola, e s’è praticamente assicurata il passaggio del turno (per complicare le cose la Serbia dovrebbe perdere contro le Filippine) ai Mondiali cinesi. Anche senza Borini.