Dopo Cagliari-Milan

Si soffre, si soffre ancora e si continuerà a soffrire fino alla fine. Ma se penso che magari Allegri avrebbe sostituito a metà secondo tempo Balotelli con Matri tutto sommato mi sento meglio.
Due vittorie consecutive in campionato, anche se giocando maluccio e sprecando tante occasioni, sono comunque un buon bottino. Se poi riuscissimo a smettere di prendere gol idioti sarebbe il più grande dei passi avanti.
Culo di legno comunque per ora sta facendo la sua.
Ora, come giusto che sia, le pagelle di Bisax, quelle che tutti i giocatori guardano per sapere come hanno giocato.

Amelia 4: pare che se ne volesse andare e che Galliani l’abbia trattenuto. C’è ancora tempo per cambiare idea. Il gol del Calgliari è quasi tutto suo (dico quasi perché anche Bonera ha dato una mano).

De Sciglio 6,5: bravo a destra, bravo a sinistra quando Seedorf mette in campo Abate (6 sulla fiducia). Tra lui e Evanuelson c’è un abisso. Da lui deve partire il Milan del futuro.

Rami 6: a me non è dispiaciuto. Forse  finalmente siamo riusciti a trovare un centrale decente. Sono curioso di vederlo in coppia con Zapata, che almeno in fase di copertura vale come 4 Bonera messi insieme. Il problema è chi dei due sarà quello pensante in difesa. Ma comunque peggio delle coppie difensive viste quest’anno non possono fare.

Bonera 4: lento, impacciato, inutile, anzi dannoso. Sul primo gol divide la colpa con Amelia, perché si ritrova davanti all’attaccante del Cagliari ma è come se non ci fosse. Con lui o senza di lui tutti sono liberi di tirare a piacimento. Ex giocatore. E solo perché sono in vena di complimenti.

Evanuelson 4,5: mezzo punto in più perché ogni tanto, quando parte palla al piede, sembra  quasi che possa fare qualcosa di buono. Peccato che la cosa migliore l’abbia fatta uscendo. Il suo apporto alla fase difensiva è lo stesso di una sagoma da allenamento.

De Jong 6: la solita roccia a centrocampo. Se solo sapesse anche far partire l’azione ogni tanto. Viene rilevato da Muntari (S.V.) nella speranza che riesca a dare un po’ più di spinta. Non so se il cambio è stato veramente azzeccato o no, ma il risultato dice che qualcosa è cambiato.

Montolivo 5,5: alla fine si limita a fare la sua particina. In quella posizione rende più che altrove, ma non è certo l’uomo che ti cambia le partite.

Robinho 5: corre tanto, quasi sempre a vuoto. Davanti alla porta è inutile. Riesce a combinare qualcosa solo quando cicca la palla e trova un assist inconsapevole. ma ormai sbaglia anche quando sbaglia e oggi quando ha ciccato la palla non gli è riuscito nemmeno questo. Si dirà che ce l’ho con lui. Ma i fatti mi cosano. Usciti lui e Evanuelson, su quella fascia l’aria è cambiata. e ci sono scappati un paio di gol.

Kakà 6: mi piange il cuore a dargli una sufficienza striminzita, perché dà l’anima, anche se lo schema 4-2-liberitutti lo costringe a spolparsi. Però non si tira mai indietro e, quando Balo sembra perdere la testa, va lui a calmarlo prima che faccia danni. E’ il vero capitano in campo e non è giusto che non abbia lui la fascia sul braccio.

Honda 5: sbaglia due gol quasi fatti. Si dà da fare, ma è lento, lento. eppure non è uno dei peggiori. Peccato per quei due gol, spero che non siano dovuti all’eccessiva vicinanza con Robinho.

Balotelli 7: l’unico a non mollare mai, anche quando gli altri sembrano essersi arresi. Il suo gol su punizione dà il via alla rimonta e, secondo me, vale almeno il doppio. Comunque siamo a 13 in stagione, mica male. Becca un ammonizione per aver zittito gli ultras del Cagliari, a suo modo credo che anche questo sia un record. Meno male che Mario c’è.

Pazzini 7: un voto a parte per lui. Avete presente tutte le volte che Allegri alla disperata ha messo in campo Matri? Ecco. Deve fare una cosa sola e la fa. Meno male che il pazzo c’è.

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Bonus esaurito

Come promesso dopo la vittoria contro i gobbi in campionato ho concesso qualche settimana senza mandare a cagare esprimere le mie perplessità su Allegri alla fine di ogni partita.
Direi che con quella di ieri (guarda caso ancora contro la juve) il bonus si è esaurito.
Insomma, la partita ha avuto fasi alterne e si poteva anche portare a casa il pari nel finale (peccato che la palla sia finita sui piedi di Traoré e non di un calciatore), ma per tutta la fase centrale dell’incontro, da dopo il gol del faraone fino all’ingresso di Bojan e Niang, il pallino l’hanno tenuto in mano loro e se avessero avuto un attaccante vero al posto di Giovinco ci avrebbero infilzati come tacchini. Cosa che puntualmente è successa quando è entrato Vucinic.
Sento già i cori: “non è colpa solo sua, la rosa è quella che è e lui tenta di arrangiarsi come può”. Vero.
Mexes e Acerbi probabilmente non avevano alternative ieri e non ne avranno neppure nel futuro, a meno che qualcuno in società non abbia un’illuminazione e si renda conto che il Milan ha il disperato bisogno di acquistare, più che Balotelli (che comunque non sarebbe male) almeno un difensore centrale dotato di una dotazione minima di neuroni e un centrocampista che faccia girare la palla (non pretendo un secondo Pirlo, ma è chiaro che affidare le chiavi della macchina a Evanuelson e Boateng significa prendere la mira verso il primo grosso palo).
Però ci sono tutte le altre scelte, tipo quella di ritentare per l’ennesima volta la carta di Evanuelson trequartista, con Boateng spostato sulla fascia che però sulla fascia non è rimasto neppure 3 minuti, col risultato finale di avere in campo in cotemporanea 2 wannabe trequartisti che anche a sommarli non ne fanno mezzo e un centrocampo la cui capacità di contenimento si affida tutta alla buona volontà di Ambrosini, finché gli regge la pompa.
Morale, la juve lì in mezzo ha fatto quel che voleva e le poche volte che la palla è capitata al Milan nessuno sapeva cosa farsene.
Le cose sono cambiate solo quando, finalmente, sono usciti Pazzini e l’inutile Evanuelson per lasciare posto a Niang e Bojan. Cioè due giocatori coi piedi buoni. I pochi rimasti. Che dovrebbero giocare sempre. Insieme a De Sciglio, che alla fine pareva anche avere addosso una discreta incazzatura, e ovviamente all’inestimabile El Shaarawy.
Su questi 4 si deve costruire l’ossatura della squadra, tutti gli altri, allenatore compreso, sono abbondantemente sacrificabili.

Metti una sera a S. Siro

1-1
Che non è solo il risultato. E’ il numero minimo accettabile di panini con la salsiccia calabrese. Uno prima della partita e uno dopo. Solo così la serata si può considerare riuscita.
A parte questo c’è anche la partita. Il risultato è sulla soglia del meno peggio. Sarebbe stato meglio vincere, ma per farlo sarebbe necessario avere una difesa che non incassa un gol alla loro unica azione concreta. Oppure riuscire a buttare dentro uno delle tre limpide occasioni avute nel primo tempo.
Ci sono comunque segnali di miglioramento, se non altro rispetto all’altra partita vista quest’anno allo stadio, Milan-Anderlecht. Ma non è che ci voglia molto, dato che non mi ricordo di aver mai visto prima un Milan più brutto.
Comunque pare che, almeno per il reparto avanzato, Allegri stia cominciando a capirci qualcosa. Il trio Pato El Shaarawy Bojan secondo me non si tocca, soprattutto adesso che Pato si è sbloccato (speriamo che sia davvero così). Evanuelson continua a non piacermi, non per lo meno in quel ruolo.
A centrocampo manca qualcuno che imposti l’azione. Montolivo non è un regista, si vede. Gli altri lasciamo perdere.
La difesa è il vero problema. Manca un centrale di riferimento. Mexes sta crescendo, ma non è mai stato né mai sarà in grado di dirigere una difesa.
Costant si sta adattando bene al ruolo di terzino sinistro (anche se sul gol del Malaga ha grosse responsabilità) (e comunque non è difficile fare meglio di Antonini) e De Sciglio cresce bene, se avesse un po’ più di coraggio scalzerebbe definitivamente Abate nel ruolo.
Detto questo la notizia migliore della serata è il gol di Pato. La seconda notizia migliore della serata è che Pato ha giocando tutta la partita acquistando progressivamente coraggio, senza farsi male. Se torna a essere quello di un paio di anni fa possiamo dire che l’attacco sarà a posto per qualche anno. Tanto meglio se poi i craponi in società decidessero di riscattare subito Bojan.
Per adesso ho detto tutto.
Avrei un paio di parole sulla mamma di chi ha pensato la fila 19 del secondo anello, settore 232, ma me le tengo per me. Dico solo questo: ho visto quasi tutta la partita in piedi, dietro al mio posto, perché le gambe me le volevo portare a casa intere.

Quello che la stampa di regime non ci dice sul mercato del Milan

C’è poi questa cosa che non mi spiego sul mercato del Milan di quest’anno, e cioè come mai nessuno parla delle offerte strafantamilionarie che diuturnamente arrivano alla sede di via Turati per la cessione di Emanuelson*.
Perché ci vogliono tenere segreta la trattativa per cedere Emanuelson*?
E’ chiaro che la cessione di Thiago Silva e Ibrahimovic è servita come diversivo per distrarre tutti dalla cessione di Emanuelson*, ma non la si può tenere nascosta per sempre. Prima o poi anche il tifoso meno evoluto comincerà a farsi delle domande, non vedendolo in campo e leggendo sui giornali delle mirabolanti imprese di Emanuelson* in un’altra squadra.
Torno a chiederlo: perché nessuno dice niente della cessione di Emanuelson*?
Temono forse la rivolta dei tifosi in caso di cessione di Emanuelson*?
Berlusconi ha capito che cedere Emanuelson* gli farebbe perdere le elezioni?
Ci sono tante, troppe cose non dette, tante cose tenute segrete. La gente ha il diritto di sapere!
Diteci se qualcuno vuole comprare Emanuelson*, in nome della carità umana, dello sport, della trasparenza che non ce n’è mai abbastanza.
Diteci chi è, dov’é e perché.
Se poi gli serve un passaggio lo porto io, sul seggiolino della bici.

*= magari se lo ripeto tipo tantissime volte qualcuno si suggestiona e decide di prenderselo.

Quel che si deve fare si fa

Bene, vedo che anche se magari non legge direttamente il mio blog lo spirito degli mortacci che gli ho tirato per tutto il campionato ha fatto effetto su Allegri e per una volta non s’è portato allo stadio l’inutile Evanuelson. Anzi, né Evanuelson né culo di legno.
Io non credo molto alle coincidenze, tendo più ad avere fiducia in discorsi tipo causa-effetto etc. etc.
Per cui per me se il Milan ha giocato finalmente un po’ meglio delle ultime partite e ha rifilato addirittura 4 gol ai malcapitati del Siena non è un caso. Chiamiamolo anche effetto “METTI A CASSANO”, o METTI A BOATENG, o genericamente metti QUALCUNO CHE OLTRE A CORRERE SA ANCHE CALCIARE IL PALLONE, e magari ha voglia di giocare dopo una stagione in infermeria.

Il mistero di Evanuelson

Perché Evanuelson è diventato un giocatore insostituibile e imprescindiblile nelle formazioni del Milan? In un ruolo, quello di trequartista, in cui ha già dato abbondanti dimostrazioni di essere inadatto?
Chiariamoci, io non ce l’ho con lui per partito preso. Ce l’ho con lui per partite perse, o quasi. Ce l’ho con lui perché quando gioca da trequartista, come ieri per più di un’ora, non riusciamo a confezionare un tiro in porta neppure per sbaglio.
Nella mia visione di tifoso non abbastanza evoluto il posto giusto per Evanuelson è a sinistra, molto a sinistra, oltre la linea di campo, oltre la panchina, in tribuna.
CI si può anche fermare alla panchina, dove può rendersi utile passando le borracce ai compagni. Eppure Allegri continua a metterlo in campo, in mezzo al campo, dove la sua utilità è praticamente nulla.
Corre, è vero, ma corre spesso a vuoto. Non ha il fisico per recuperare cento palloni, non velocizza l’azione perché deve sempre, sempre, fare un paio di giravolte per mettersi il pallone sul piede sinistro. Non ha la visione di gioco ed il lancio lungo di di trequartista vero. Eppure anche adesso che volendo ci sarebbero le alternative lui parte titolare.
Dicono che il suo ruolo naturale sia quello del terzino sinistro. In effetti quelle poche volte che ha giocato da quella parte è riuscito almeno a produrre un paio di cross decenti. Perché non farlo giocare, se proprio non si può collocarlo fuori dal campo, nel suo ruolo?
Il giochino di cambiare ruolo ad un giocatore ogni tanto funziona, ogni tanto no. La discriminante è il giocatore.
Ha funzionato con Boateng, che non ha i piedi buoni da trequartista puro, ma compensa con la grinta e il dinamismo, con Evanuelson non funziona.
Per cominciare a vedere una squadra che tentasse di vincere la partita ieri abbiamo dovuto attendere l’ingresso del cardiopatico e del Boa, che ha cambiato la pelle alla squadra, ed anche in quel caso Evanuelson è rimasto in campo, mentre inspiegabilmente è uscito El Sharawy che era stato l’unico a tentare di dare un po’ di velocità al gioco.
Se Allegri vuole tentare di convincere qualcuno in società di essere un mago della panchina ho la sensazione che stia sbagliando.
Comunque, entrato il Boa almeno Evanuelson è finito a sinistra e partendo da lì ha fatto qualcosa di più.
Abbiamo vinto senza meritare (c’era un rigore evidente per il Genoa, oltre ad uno che forse si può dare forse no per noi) e giocando malissimo per gran parte della partita, ma di questi tempi e vista la classifica, con la juvemerda che non accenna a fermarsi (sono riusciti a far segnare anche Borriello, secondo me è un segno), bisogna accontentarsi di tutto quel che viene e sperare.