Juvemerda – Milan: 1-1

Mi tolgo subito il pensiero: un po’ rode.
Con un po’ più di accortezza, e magari di fortuna, avremmo potuto portarci a casa i 3 punti.

Fino a non più di un anno fa un pareggio al juvemerdastadium sarebbe stato grasso che cola.
Ma quella che ha giocato contro di noi ieri sera è una squadra che rispecchia la sua posizione in classifica, una provinciale che ha tentato solo di piazzare il pullman davanti alla porta e ripartire in contropiede.
Mi tolgo subito il pensiero: un po’ rode.
Fino a non più di un anno fa un pareggio al juvemerdastadium sarebbe stato grasso che cola.
Ma quella che ha giocato contro di noi ieri sera è una squadra che rispecchia la sua posizione in classifica, una provinciale che ha tentato solo di piazzare il pullman davanti alla porta e ripartire in contropiede.
Si potrebbe quasi dire che in realtà abbiamo lasciato 2 punti contro una squadra da zona retrocessione.

Peccato per i primi 20 minuti troppo timidi da parte nostra. Peccato per quell’iniziale errore di formazione. Tomori deve stare al centro della difesa, non sulla fascia.
Peccato per quell’errore di Theo, che ancora è lontano dalla forma migliore, ma soprattutto non può mai essere lasciato da ultimo uomo. Piuttosto si rinuncia a un saltatore in area.
Peccato per la parata di Sesgni Scesgni Skensci Szczesny, che dopo aver regalato grandi soddisfazioni ai tifosi di tutte le altre squadre, proprio ieri sera con noi si è ricordato di essere un portiere.

Ora andiamo alle menzioni d’onore. La prima, meritatissima, è per Tonali. Per restare al Milan ha accettato una riduzione dell’ingaggio (capito, presidente?), facendo storcere il naso a qualche pseudotifoso che non lo considerava all’altezza. Quest’anno è partito fortissimo ed è sempre tra i migliori in campo. Tant’è che quando è stato il momento di mettere dentro Bennacer per rinfrescare il centrocampo non è uscito lui, ma qualcun altro che anche ieri ogni tanto sembrava un po’ distratto (Presidente, ti fischiano le orecchie?). E lui ha ripagato con una prestazione solidissima, infiocchettata da un assist.
Seconda menzione d’onore è per Oluwafikayomi Oluwadamilola Tomori.
È un mulo, l’amico Fikayo, un martello, un aratro.
Ha iniziato la partita in un ruolo non suo, e si è visto. Ma quando è ritornato al suo posto ha dato dimostrazione di essere uno dei migliori centrali del campionato.
Last but not least, Ante Psyco Rebic. Sembrava l’anello debole.
Non è un vero centravanti, ci vuole un centravanti. Perché non abbiamo un centravanti?
Lo ammetto, questo tipo di pensieri ha affollato anche la mia mente per gran parte della partita. Fino a quando lui, dopo aver discusso con quel gran gentiluomo di Bonucci, l’ha infilata. Per altro con un pregevolissimo gesto sia tecnico che atletico.
Per dire, se un gol così lo avesse segnato CR7* quando ancora indossava l’ignobile maglia dei gobbi, ci avrebbero scassato i cabasisi per settimane.
Appendice di menzione d’onore per Kalulu, l’uomo che non ti aspetti. Oltre ad aver ridato equilibrio, e spinta sulla fascia, alla squadra, ha sfiorato il gol che avrebbe reso giustizia ai valori espressi in campo. Cosa volere di più da uno che per molti dovrebbe essere la riserva della riserva di Calabria?

  • * La citazione di CR7 è fatta apposta per far rodere il culo ai gobbi.