Lazie-Milan: 3-0 giustizia è fatta

Sulla partita di ieri sera ci sarebbero da dire molte cose. Molte delle quali le ho già scritte, però, anche negli ultimi post, per cui faccio un brevissimo riassunto: la squadra del 2020, quella dei record, dei 2 gol fissi a partita, dei 12 punti di vantaggio sulla seconda, s’è sciolta come neve al sole. La colpa non può essere di nessuno, quindi è di tutti. Rassegnamoci e speriamo in un po’ di culo per restare nei primi quattro, ma la speranze sono poche.
Tanto dovevo.

E ora, qualcosa di completamente diverso: Orsato l’arbitro scafato.
Generalmente evito di soffermarmi troppo sulle scelte arbitrali, sia quando sono a nostro favore (bei tempi quando i rigoriperilMilan fioccavano come le nespole) che quando sono palesemente scortesi nei nostri confronti (tipo certi cartellini sfoggiati da certi arbitri particolarmente permalosi). Ci passo sopra con una battuta e mi occupo di altro..
Ma quello che è successo ieri sul secondo gol della squadra allenata dall’Inzaghi sbagliato è la cosa più vicina al gol di Muntari che io ricordi negli ultimi anni, con l’aggravante che Orsato l’arbitro irsuto ha avuto anche la possibilità di rivedere il fallo al VAR.
Ci sono vari modi di condizionare una partita, e non sempre devono essere eclatanti. Per quasi tutto il secondo tempo, per esempio, i difensori della Lazie hanno avuto una incomprensibile impunità vicino alla propria area di rigore (non dentro perché tato non ci entriamo più). Il fallo su Cahla non è stato l’unico che Orsato l’arbitro astuto non ha visto. Ma è certamente quello più importante, perché da quell’azione è partito il contropiede che ha portato al raddoppio della simpaticissima e onestissima squadra di Lotito, giusto all’inizio del secondo tempo, dopo che noi avevamo finito il primo cercando in tutti i modi (sbagliati) di pareggiare (quello giusto sarebbe stato di tirare in porta dei tiri che non fossero leggeri anzi leggerissimi).
Prendere gol così, in quel momento e in quel modo, ovviamente ha condizionato la partita.
Per il resto noi ci abbiamo messo del nostro, ma questo non giustifica una scelta arbitrale così strampatata.
Delle due l’una, o malafede o incapacità. In ogni caso Orsato l’arbitro usato garantito non ne esce bene e ho la sensazione che qualcuno stia facendo pagare al Milan la Superleague.
Superleague nella quale, diciamolo con tutta franchezza, quel fallo l’avrebbero fischiato.
Quello che non hanno capito è che non ce n’è bisogno. Siamo bravissimi a farci del male da soli (tirando mozzarelline come quelle di ieri avremmo perso anche senza l’aiuto di Orsato l’arbitro cornuto).

Sono loro che sono laziali

Ormai sta cosa che se tre mesi qualcuno avesse pronosticato un Milan come quello degli ultimi giorni gli avremmo sputato in faccia credo la si sia detta e scritta un po’ ovunque, ma mi sento di ripeterla perché oltre allo sputazzo io ci avrei messo un paio di vaffanculo.
Mi tocca fare come Gattuso e ammettere che su Allegri ho cambiato idea?
Non so. Non cambiato idea io. L’ha cambiata lui. Anzi, se ne è fatta una, cosa che ad inizio stagione evidentemente gli mancava.
Ed io non posso che dirmi contento. Anche per lui, via.
Questo Milan giovane e un po’ incosciente comincia ad avere un’idea di gioco che mi piace, a prescindere dai risultati (che oltretutto stanno pure arrivando ).
Mi piace questo coprire le evidenti falle difensive con un atteggiamento spregiudicato, soprattutto ad inizio partita. E’ un bel cambio rispetto al Milan che nei mesi precedenti regalava regolarmente il primo tempo agli avversari. Sa di fiducia e incoscienza.
poi si contiuerà a prendere gol stupidi, ma se riescono regolarmente a farne uno in più non me la prenderò con nessuno, neppure con Mexes.
Mi piace il fatto che, seppur perché costretto dai fatti, Allegri stia lanciando finalmente tutti questi giovani. Mi piacciono il Faraone e De Sciglio, mi piace Niang, mi piace (da sempre) Balotelli.
Erano anni che ci si riempiva la bocca con la linea giovane, largo ai giovani, è ora dei giovani, e poi i giovani passavano dal Milan solo come intermezzo tra un prestito e l’altro.
Mi piace il fatto che erano terzultimi e facevamo sul serio i conti per la salvezza mentre adesso sono terzi e facciamo, altrettanto sul serio, i conti per il secondo posto.
Mi piace che abbiano battuto il Barcellona rifilandogli due gol, e magari tra due settimane ne prenderanno 3, ma adesso siam qui convinti che in fondo ce la possiamo anche fare e quelli in vantaggio siamo noi.
Mi piace che i rosiconi di tutto lo stivale passano quarti d’ora a disquisire sul un inesistente fuorigioco di Pazzini nella stessa azione in cui fingono di non vedere un esistentissimo (non per l’arbitro, mah) rigore su El Shaarawy.
Mi piace che gli stessi rosiconi disquisiscono dottamente di ultimo uomo e non ultimo uomo, quando la regola parla di chiara occasione da gol (e l’unico modo per sapere veramente quanto fosse una chiara occasione da gol è che Candreva avesse lasciato proseguire El Shaarawy verso la porta invece che stenderlo, ma su questo non c’è ovviamente controprova).
Mi piace che a prescindere da queste cose alla Lazio hanno rifilato tre indiscutibili pere, per cui possono continuare tranquillamente a frignare se vogliono, il risultato e la classifica non cambiano.