Il Milan, il Genoa e il rischio calcolato

La doverosa premessa è sull’orario della partita: orario di merda se ce n’è uno.
Se la gioca un po’ con l’orario della prossima partita, mercoledì alle 18,00. Ma alla fine vince.

Ora io vorrei capire cosa abbiamo fatto di male, se stiamo scontando una qualche punizione ditecelo, così ci mettiamo l’animo in pace, ma questi sono gli orari delle ultime 4 partite giocate dal Milan:
Fiorentina – Milan: domenica 21/3 h 18,00;
Milan – Sampdoria: sabato 3/4 h 12,30;
Parma – Milan: sabato 10/4 h 18,00;
Milan – Genoa; domenica 18/4 h 12,30.
(Per la cronaca, tre vittorie e un pareggio, per cui non ne faccio un problema di risultati)
La prossima, come già detto, sarà di nuovo alle 18,00.
Quella dopo sarà finalmente alle 20,45, ma di lunedì.

Ora, a parte il solito augurio di una vita rallegrata da improvvise divertentissime scariche di diarrea senza alcun preavviso per chi ha fatto la pensata di questi orari originali, è il momento di parlare della partita. E qui c’è poco da dire: vittoria meritata? Secondo me sì.
Abbiamo avuto culo: secondo me sì, ma questo non toglie i meriti.
Abbiamo sofferto? Più di quanto speravamo, ma ci sta. Non siamo una squadra contro cui le altre si scansano.
Alla prossima dovrebbe rientrare Ibra, sempre che qualcuno non si inventi di squalificarlo per non essere andato a messa domenica, e questo è un bene. Non sarà facile contro il Sassuolo, ma la classifica è corta e la lotta per il 4° posto, ammesso che ancora serva a qualcosa (ma questo è un altro discorso), è durissima. Abbiamo il vantaggio di essere secondi, non sprechiamolo.

Un’ultima nota sulla cosiddetta Superlega: non sono per niente scandalizzato. Se ne parlava da anni e in un certo senso è ineluttabile.
E’ un progetto basato sui soldi? Certo, ma non mi pare che FIFA e UEFA siano enti di beneficienza. Di cosa stiamo parlando?
Da quel poco che ho letto non sembra una cosa molto diversa dall’Eurolega di basket. Motivo per cui non sono pregiudizialmente contrario.
L’Eurolega di basket, per inciso, è un torneo in cui si gioca ad altissimo livello, ma che richiede anche grandi investimenti da parte delle squadre. Anche perché di fatto si tratta di giocare un altro campionato, parallelo a quello nazionale, ma molto più difficile.
Per chi non la conoscesse, agevolo un link a wikipedia (dal quale si capisce anche come andrà a finire, secondo me).