Roma-Milan: 1-2

E’ presto per dire se sono davvero tornati o no, ma per lunghi tratti ieri sera mi è parso di rivedere i ragazzini terribili del 2020. Sarà stata l’aria friccicarella della primavera romana, o quella rinata sensazione di non aver niente da perdere, o la prospettiva della zona arancione.
Ma piace pensare che sia arrivato finalmente il bonifico ai poteri forti, che hanno ricominciato a favorirci. Anche se, signori poteri forti, impegnatevi di più e meglio. Di rigori per il Milan ieri ce n’erano 2, non 1.

Ci sarebbe da fare un lungo ragionamento sull’esclusione del capitano Romagnoli, ma non ne ho troppa voglia. Pioli è stato coraggioso e penso che questa mossa possa avere contribuito a ridare un po’ di carica alla squadra. Non sono di quelli che addossano al capitano tutte le colpe per i brutti risultati dell’ultimo mese, ma è evidente che non è in forma e che Tomori è molto più fresco. La sua ottima prestazione l’ha dimostrato.
Quel che conta, in ogni caso, è che siamo ancora in un’ottima posizione per la zona Champions.

Breve riassunto della partita per chi se la fosse persa:
Primo quarto d’ora, parapiglia, scatta il gioco della bottiglia, ma giochiamo praticamente solo noi. Due gol annullati per fuorigioco, almeno un paio di miracoli del loro portiere, un altro gol gettato al vento dal Capo di Tutto, che sentendosi già su palco del prestigioso festival cerca il tacco invece del più comodo degli assist, l’ennesima traversa per non farsi mancare niente.
Quindi noi tiriamo un po’ il fiato e la Roma giustamente ci prova, soprattutto in contropiede.
Un gol annullato per la Roma, altre occasioni varie, e poi, improvvisamente, alla fine del primo tempo, il ritorno più gradito: #rigoreperilMilan. E sul rigore succede qualcosa che vale la pena raccontare:
Azione offensiva del Milan, passaggio a Calabria che si trova con i piedi in area, Fazio cerca di anticiparlo e gli tira un pestone, Calabria finisce a terra, alcuni giocatori del Milan reclamano il fallo, la Roma continua a giocare facendo finta di niente.
Appena si conclude l’azione l’arbitro viene richiamato dal VAR. E’ rigore.
Secondo i commentatori di SkyJuve è il classico rigore da VAR (cosa cazzo vuol dire?!). Marchegiani si lancia in un “sono situazioni da valutare” (valutare cosa? Gli ha tirato un pestone in area, è rigore). Quell’altro, nell’intervallo, continua a sostenere che il rigore sarebbe dubbio perché nessuno in campo si sarebbe accorto di niente (tranne Calabria, che s’è beccato un pestone, e gli altri milanisti che hanno chiesto il fallo) (per non parlare di tutti quelli che stavano guardando la partita in tv, ça va sans dire).
Sul dischetto il presidente è implacabile. 0-1.
Intervallo.
Nel secondo tempo non rientra Calhanoglu, infortunato.
Ibra esce dal campo, infortunato.
La Roma pareggia.
Rebic ci riporta in vantaggio, poi esce, pure lui infortunato.
Occasioni varie (più per noi che per loro), girandola di cambi (si rivede in campo pure il faraone, che saluto con affetto), la Roma chiede un rigore, ma non c’è, noi chiediamo timidamente un altro #rigoreperilMilan su Leao, che a guardare bene ci starebbe anche, fischio finale, tutto è bene quel che finisce bene.

Vediamo un po’ di singoli:
Maluccio Ibra, che ha sprecato un occasione d’oro e s’è infortunato dopo un quarto d’ora (ma questa non è colpa sua), giocando il resto del primo tempo su una gamba sola.
Maluccio anche Calha nel primo tempo, prima di uscire per infortunio. E’ ancora ben lontano dalla forma migliore e si vede.
Male Leao, entrato senza voglia per l’ennesima volta.
Bene Theo, Calabria, Gigio e Rebic. Mi è piaciuto anche Tonali, anche se ogni tanto è stato un po’ impreciso.
In ogni caso bravi tutti per la voglia dimostrata.

Chiudo con un commento sul sorteggio europeo: quando ho visto che ci è toccato il Manchester United ho sorriso. Lo so, se si pensa solo alla probabilità di passare il turno è la squadra peggiore. ma se vogliamo che i ragazzini crescano bene, queste sno le partite che devono giocare, a prescindere da come andrà a finire.


Milan-Crotone: 4-0

Un gol nel primo tempo, tre nel secondo, non a caso dopo l’ingresso di Calhanoglu.
Direi che la partita di oggi è tutta qui.

Però quello che mi fa incazzare, ma davvero, è il fatto che oggi non ci hanno fischiato nessun rigore a favore.
Ma davvero pensano che tutte le volte ce la dobbiamo cavare senza un #rigoreperilMilan?.
Questi poteri forti sono abbastanza deludenti.

E comunque Zlatan è a 501 gol ufficiali, mica pizza e fichi. E noi guardiamo il 4° posto, nostro obiettivo, dall’alto.
Salutate, ancora per un po’, la capolista.

Il cane dei poteri forti

⁃ Prof, il mio tema è stato manipolato da una manina criminale, io non volevo scrivere se avessi ma se avrei.
⁃ Giggino, ma guarda che io il tuo compito ancora non l’ho ricevuto.
⁃ ah, allora me l’ha mangiato il cane dei poteri forti. Quello è terribile, tutte le volte che esco di casa cerca di mordermi. Che peccato prof, era un bellissimo compito, scritto col cuore.